LUBE mai più
Abbiamo acquistato una cucina Lube a Maggio 2025 da Lube Store Aurelia - Centro Cucine Aurelia - Roma. La consegna, prevista per i primi giorni di agosto, è slittata di una settimana a causa della rottura del piano cottura. Il ritardo ha generato problemi per l’allaccio degli elettrodomestici e del lavello, risolti dal centro consegne con un costo di 150 euro, mai fatturato e senza rilascio della certificazione di installazione.
Fin dall’inizio sono emersi problemi di progettazione: le misure rilevate dal geometra risultavano diverse da quelle, corrette, fornite da noi, costringendoci a non montare le piastrelle nella parte del frigorifero. Nessuno ci ha informato dell’incongruenza fra le due misurazioni.
Durante il montaggio gli addetti hanno segnalato un’anta angolare danneggiata, una porzione del top spaccata e la mancanza di una barra LED. A fine montaggio vanno via assicurandoci che tutto sarebbe stato sistemato dall’Azienda.
Subito dopo abbiamo riscontrato ulteriori difetti: numerosi interni di basi e pensili danneggiati, (uno addirittura già stuccato e pure male) l’anta della lavastoviglie graffiata, problemi alle cerniere e alla chiusura degli sportelli angolari, ante superiori che sbattevano tra loro, griglie del piano cottura Electrolux deformate e quindi pericolose, oltre alla presenza di un lavello diverso da quello scelto da noi, di qualità inferiore e già graffiato.
Le segnalazioni, corredate da fotografie, sono state inviate immediatamente via email sia al venditore sia al servizio clienti. Il venditore non ha mai risposto. A settembre 2025 i montatori sono tornati, confermando i difetti da noi rilevati, ma sostenendo che fosse consuetudine incorrere in questi “problemi”. Nei mesi seguenti sono state richieste informazioni sullo stato dell’ordine senza ottenere risposte concrete. A novembre 2025 ci è stata richiesta un’anta per uniformare il colore delle sostituzioni. Nessuna indicazione sui tempi di consegna. Successivamente ci è stato comunicato che sarebbe avvenuta a fine gennaio 2026.
Di fronte al protrarsi della situazione, ci siamo rivolti ad un avvocato che ha inviato una diffida al punto vendita e, per conoscenza, alla Lube. Il legale dell’Azienda ha ritenuto congrui i tempi di consegna affermando, inoltre, che lavello lo dobbiamo tenere, in quanto presente nel preventivo firmato. Avevamo richiesto un cambio del modello del frigorifero, quindi abbiamo controllato solo quello. Il lavello lo ha cambiato il venditore senza segnalarcelo. Abbiamo firmato in buona fede e sicuramente abbiamo sbagliato, ma la trasparenza e la correttezza nei confronti del cliente che fine hanno fatto?
Nonostante le rassicurazioni, a gennaio e febbraio 2026 non è arrivato nulla. Solo dopo ulteriori solleciti dell’avvocato e numerose telefonate ci è stato comunicato che il materiale era disponibile, ma dovevamo essere inseriti fra le varie consegne. Gli diciamo che dopo tutto questo tempo avremmo dovuto avere la priorità.
A marzo 2026 sono finalmente arrivati i pezzi mancanti e quelli da sostituire. I nuovi montatori si sono dimostrati più preparati, ma alcuni problemi sono rimasti irrisolti: le cerniere sulle ante angolari non si possono sostituire, illuminazione diversa da quella richiesta e uno zoccolo tagliato male che non si incastra correttamente.
Scrivo questa recensione a distanza di tanto tempo perché speravamo di mettere fine a questa brutta vicenda cambiando a nostre spese il lavello, ma purtroppo è l’unico che ha delle misure diverse da tutti gli altri. Quindi il venditore ha deciso definitivamente, per noi, cosa avere nella nostra cucina.
Riteniamo questa esperienza molto negativa non solo per i difetti descritti, ma soprattutto per la mancanza di professionalità e trasparenza da parte di tutte le figure coinvolte, delegate a rappresentare l’Azienda Lube sul territorio. In particolare del venditore.








